Cantina Merano propone
Il 1901 segna l'inizio della storia di successo dell'attuale Cantina Merano, che sarà rilanciata più di 100 anni dopo. La fusione delle due cooperative vinicole tradizionali Cantina Vini Merano e Cantina Burggräfler nel 2010 combina il potenziale di 360 soci e la riapertura nel 2013 segna l'inizio della più grande cantina dell'ovest dell'Alto Adige. I piccoli produttori coltivano due zone viticole uniche: le colline soleggiate a Merano e dintorni e i pendii ripidi e ben ventilati in condizioni climatiche estreme in Val Venosta. Quest’ultima costituisce la zona viticola più occidentale dell'Alto Adige e al contempo la più piccola zona DOC chiusa del nostro territorio. Sui circa 245 ettari di superfice vitata, si coltiva un totale di 16 diverse varietà, che vengono trasformate in quattro linee di vino. I vini "Festival" sono sinonimo di tipicità e genuinità, la linea "Graf" sta per il meglio della viticoltura meranese, mentre la linea "Vinschgau" si fa portavoce delle eccellenze della viticoltura della parte più ad ovest della provincia. Infine, la linea "Vigneti e Rarità" forma la punta di diamante dell'assortimento della Cantina di Merano.
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Chardonnay "Goldegg" 2021
Intensità, profondità e finezza in veste giallo
paglierino brillante: lo Chardonnay Riserva "Goldegg" della Cantina
Merano unisce carattere varietale e territoriale creando un profilo complessivo
straordinariamente armonioso. Le uve raccolte a mano vengono lavorate
delicatamente e il vino matura per almeno otto mesi in grandi botti di rovere.
Il calice si tinge di giallo paglierino e al naso si declina con eleganza un
bouquet di frutta tropicale, banana, aromi tostati e vaniglia. Con nerbo
gradito e una consistenza cremosa esemplare, "Goldegg" combina
acidità, struttura e lunghezza al palato. Un grande vino per accompagnare pesce
e frutti di mare, ma è anche di gran classe abbinato a risotti sostanziosi o
pollame.
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Cuvée Rosé "Rosalie Festival" 2022
Un tormentone estivo sotto forma di vino: una
volta assaggiato il rosé "Rosalie Festival" della Cantina Merano, non
puoi togliertelo dalla testa! Dopo cinque mesi in vasche d'acciaio, la cuvée
estiva scende nel calice in un radioso rosa antico. Ciliegie, bacche selvatiche
e petali di rosa sorgono dal tenue rosso rubino. Leggero e seducente nel gusto
come nell'aroma, "Rosalie Festival" solletica il palato con una
delicata acidità fresca e una piacevole lunghezza. Una cuvée spensierata che
combina giocosamente schiettezza ed eleganza. Un piacere particolarmente grande
con antipasti sostanziosi o pesce e pollame alla griglia!
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Gewürztraminer "Festival" 2022
Con il suo Gewürztraminer "Festival" la
Cantina Merano prepara una festa di profumi e invita a viaggi culinari
esplorativi! Dopo cinque mesi in serbatoi di acciaio inox, delicati luccichii
verdi danzano nel giallo paglierino di "Festival". Dispiega un
intenso e ampio gioco di profumi, che vanno dai petali di rosa agli agrumi e
alla noce moscata calda e speziata. Al palato, calore e freschezza, eleganza e
pienezza vanno a braccetto e dimostrano avvolgente persistenza. Il
Gewürztraminer "Festival" non solo funge come aromatico fiore
all’occhiello all'aperitivo, ma pone anche accenti profumati con curry
thailandese, verdure speziate al wok e persino con la frittura di pesce.
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Lagrein "Graf" 2022
Largo e nerbuto, ma al contempo accogliente e
sontuoso. Il Lagrein “Graf” della Cantina Merano è di un fascino irresistibile,
in fondo, però, chi vorrebbe mai resistergli? Dopo alcuni mesi in piccole e
grandi botti di rovere, “Graf” trasporta lo scuro delle botti nel calice: dal
profondo rosso granato si innalza un ventaglio olfattivo di violette, bacche
rosse e nere, amarene e cioccolato pregiato. Al palato, il frutto riecheggia
con presenza convincente, che, grazie all’acidità ben integrata e il tannino
vellutato persistente, si estende fino al finale prolungato. Un Lagrein grande
e possente che si abbina squisitamente a selvaggina, carni rosse e formaggio
stagionato.
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Lagrein Riserva "Segen" 2019
Che benedizione questo "Segen"! Il
Lagrein Riserva della Cantina Merano incarna tutto ciò che si può desiderare da
un grande autoctono altoatesino: potenza, eleganza, profondità e fascino. Per
ottenere queste qualità, il vino viene affinato per 16 mesi in piccole e grandi
botti di rovere. Il calice si riempie di un profondo rosso granato e al naso si
rivela un complesso gioco di profumi di frutti scuri maturi, liquirizia,
cioccolato e cuoio. Al palato, il Riserva si presenta come un abbraccio caldo e
forte e spicca per la notevole pressione, l’ottima trama tannica e la grande
persistenza. Tra simili ci s’intende e per questo "Segen" si abbina
in modo eccellente a piatti forti e complessi: cacciagione, agnello arrosto,
bistecca, brasato o anche formaggi stagionati.
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Merlot Freiherr 2020
Se la grandezza ha un nome, allora è Merlot. Il Merlot Riserva "Freiherr" della Cantina Merano sfoggia il suo vigore e combina con stile intensità ed eleganza. Il Merlot matura per ben 16 mesi in piccole e grandi botti di rovere prima di poter presentare il suo impressionante rosso granato. Al naso si dispiega un tipico bouquet di composta di frutta di more e amarene, con note caratteristiche di liquirizia e cioccolato nel retrogusto. La frutta e le spezie rimangono presenti al palato, accompagnate da una potente densità e da un generoso finale persistente. "Freiherr" si afferma come un Merlot armonioso a tutto tondo, che si abbina in modo eccellente a grandi piatti di carne come la sella di cervo, l'agnello arrosto o la bistecca, ma che si sposa bene anche con i formaggi stagionati.
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Merlot Lagrein "Graf Von Meran" 2022
Un rendez-vous tra l'Alto Adige e Bordeaux: il Merlot Lagrein "Graf" della Cantina Merano è una liaison di grandi profumi ed aromi distinti. Dopo alcuni mesi in piccole botti di rovere, la cuvée regionale-internazionale riempie il calice con il suo radioso rosso rubino scuro. All'olfatto sfoggia frutta intensa con un chiaro tenore di bacche, seguita da note boisé di vaniglia e caffè. Al palato, "Graf" si mostra in tutta la sua pienezza e conferisce profondità e persistenza al complesso gusto fruttato con una trama tannica tersa. Il Merlot Lagrein non rinuncia mai a un gustoso téte-à-téte con i classici di carne come l'agnello arrosto, i medaglioni di cervo o il boeuf bourguignon, ma forma anche un gustoso duo con i formaggi stagionati.
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Pinot Bianco "Festival" 2022
Chiunque voglia provare l'autentico piacere del vino
bianco altoatesino, sarà pienamente soddisfatto assaggiando il Pinot Bianco
"Festival" della Cantina di Merano: croccante, fresco e pieno di
vita. Per la produzione di questo vino nervoso, occorre che le uve vendemmiate
vengano in un primo momento pigiate in maniera soffice, per poi essere
fermentate in serbatoi di acciaio inox. Il vino viene imbottigliato solo dopo
cinque mesi di affinamento sulle fecce fini. Il "Festival" brilla di
un verde-giallo nel bicchiere ed emana il profumo di mele verdi e di raffinate
note agrumate. Il delicato bouquet si lascia anche avvertire in un gusto vivace
ma equilibrato, determinato da un acido di frutto fresco e rinvigorente. Il
"Festival", semplice ma allo stesso tempo un infervorante Pinot
Bianco, è un ottimo complemento per antipasti leggeri e delicati piatti a base
di pesce.
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Pinot Bianco "Graf von Meran" 2022
Un primus inter pares: Il Pinot Bianco "Graf von Meran" è in grado di dimostrare le numerose potenzialità di uno dei vitigni maggiormente diffusi. Le uve vengono pigiate in maniera soffice e sottoposte a fermentazione alcolica in piccole botti di rovere. Per raggiungere la perfezione il vino ha bisogno quindi di cinque mesi di affinamento sulle fecce fini. Versato nel bicchiere, il "Graf von Meran" brilla di un giallo-verdastro scintillante. Si compone di un grazioso bouquet di mela verde e delicate note agrumate, che si fondono giocosamente nel palato. È proprio al gusto che il Pinot Blanc si rivela particolarmente corposo: l'acido di frutto raggiunge la sua completezza grazie ad una struttura morbida e burrosa. Il carattere forte ma ricco di slancio del Pinot Bianco della Cantina di Merano lo rende un ottimo vino da accompagnamento per antipasti particolarmente raffinati e squisiti piatti di pesce.
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Pinot Bianco Riserva "Tyrol" 2021
Il Pinot Bianco "Tyrol" della Cantina di Merano alterna nel bicchiere un bellissimo gioco di finezza e tipicità. Le uve vendemmiate a mano vengono fatte fermentare in parte in serbatoi di acciaio inox ed in parte in botti di rovere. Per maturare e sviluppare la sua complessità, il vino viene affinato sulle fecce fini per otto mesi, per poi venire imbottigliato. Nel bicchiere il vino si accende di un giallo paglierino brillante, che porta al naso delicati aromi di mela e pera. Al palato, il "Tyrol" rivela non solo la sua fresca e succosa acidità, ma anche la sua lunga permanenza in botti di rovere, creando così eleganti note di legno che si lasciano avvertire fino all'ultimo. Con il Pinot Bianco "Tyrol" la Cantina di Merano è riuscita a presentare un vino bianco classico, elegante, ma anche rinfrescante e alla portata di tutti, particolarmente adatto a piatti a base di pesce e piatti leggeri.
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Pinot Grigio "Festival" 2022
Il Pinot Grigio "Festival" della Cantina di Merano è un classico intramontabile, sempre presente in qualsiasi cantina di casa che si rispetti. Le uve vengono raccolte a mano e sottoposte ad una macerazione a freddo per dodici ore prima di essere pressate delicatamente e fermentate in serbatoi di acciaio inox. Dopo cinque mesi di affinamento sulle fecce fini, il vino acquista così il suo tocco finale. Il Pinot Grigio "Festival" incanta lo sguardo grazie al suo giallo paglierino. Seduce il naso con raffinati aromi di banana che ricordano luoghi esotici. Allo stesso tempo una fragranza di mele verdi riporta il degustatore all’ambiente altoatesino. Infine, al palato rivela la sua armoniosa pienezza e la sua vivace acidità sfumando in un finale elegante e persistente. Per garantire un’euforia culinaria unica basta servirlo con antipasti abbondanti, piatti di pesce consistenti o specialità altoatesine come gli Schlutzkrapfen – un tipo di ravioli ripieni di spinaci e ricotta originari dell’Alto Adige – o i canederli.
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Pinot Nero "Festival" 2022
Il re dei vini rossi è in vacanza permanente nella
città termale! Il Pinot Nero "Festival" della Cantina Merano aggiunge
un po' di freschezza alpina alla sua eleganza internazionale e colpisce per il
suo bouquet chiaro e il sapore pulito. Prima matura per alcuni mesi in piccole
botti di rovere, poi scorre nel calice con un rosso rubino lucido. Lamponi,
ciliegie e un accenno di erbe aromatiche dilettano il naso e si fondono bene al
palato con la chiara struttura di “Festival”. Semplice nel gusto e con tannini
piacevolmente morbidi, il Pinot Nero chiude con un finale rotondo. È
consigliato come accompagnamento ai classici piatti di carne come l’arrosto
d'agnello, i medaglioni di cervo e il brasato o ai formaggi stagionati a pasta
dura.
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Riesling "Graf von Meran" 2022
Un vino di sangue blu che affonda le sue radici nel freddo nord: in quanto varietà nobile il Riesling "Graf von Meran" della Cantina di Merano rende perfettamente onore al suo nome. Le uve raccolte a mano vengono pressate delicatamente e fatte fermentare in piccoli serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Il Riesling viene invecchiato sulle fecce fini per cinque mesi, acquistando così un tono corposo ed complessità. Il "Graf von Meran" è rivestito di una gradazione di oro paglierino con riflessi verdi, che rimanda all'immagine del conte di cui porta il nome. Un bouquet a più strati dispiega i suoi profumi di delicata pesca dolce, agrumi rinfrescanti ed una nota articolata di pietra focaia.Al palato la fragranza del Riesling si riflette anche nella sua corpulenza. In un equilibrio esemplare di acidità e pastosità, il “Graf” lascia una buona impressione duratura. Un Riesling altoatesino di grande finezza come il "Graf von Meran" va servito con piatti altrettanto raffinati come ostriche, aragoste o altri frutti di mare. Grazie al suo aroma intenso e alla sua elegante leggerezza, è ottimo anche da accompagnamento per piatti asiatici ed antipasti leggeri.
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Sauvignon "Festival" 2022
Il Sauvignon "Festival" della Cantina di Merano
si aggiunge con orgoglio alla gamma dei vini Festival, la cui caratteristica
principale è il loro distintivo carattere varietale con stampo altoatesino.
Prima della pigiatura soffice, le uve rimangono per cinque giorni nel torchio
per la macerazione a freddo. Il mosto viene poi fatto fermentare in serbatoi di
acciaio inox e il vino ottenuto affinato sulle fecce di lievito per cinque
mesi. Versato nel bicchiere, il Sauvignon "Festival" si presenta in
un abito giallo-verde brillante e giunge al naso con immediata determinazione. Si
viene così a creare un bouquet ricco di note erbacee, il profumo di pepe verde
e ortica e di erbe aromatiche. Al palato il Sauvignon si lascia avvertire in un
gioco elegante tra acidità vivace e morbidezza per poi svanire lasciando un
lungo retrogusto. Il Sauvignon "Festival" è un vino da pasto in tutto
e per tutto, e, come tale, è particolarmente adatto per raffinare piatti a base
di verdure - in particolare asparagi - così come piatti di pesce piccante.
Grazie alle sue caratteristiche note erbacee, si sposa perfettamente con le spezie
del pregiato formaggio di capra.
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Schiava "Schickenburg Graf von Meran" 2022
Forse non così esigente come un Pinot, certamente
non così vasto come un Merlot e sicuramente non si lascia coinvolgere in una
prova di forza con un Cabernet: lo Schiava Meranese "Schickenburg"
della Cantina Merano è un tipo schietto, genuino ed accogliente – un vero
Meranese, insomma! Dopo alcuni mesi in serbatoi di acciaio inox e grandi botti
di rovere, dal calice luccica un rosso rubino brillante. I classici aromi
varietali di violetta, ciliegia e mandorla inebriano il naso. Al palato è
leggero e rettilineo come quasi nessun altro, con un bellissimo equilibrio di
frutta e freschezza e un finale armonico e persistente. Da vero altoatesino,
"Schickenburg" ha il suo posto fisso nella tipica Marende con speck,
formaggi e pane di segale, ma si consiglia anche come abbinamento a
Schlutzkrapfen o canederli di ogni tipo.
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Schiava Meranese "Festival" 2022
Quando la tradizione si può bere: lo Schiava
Meranese “Festival” è un piccolo sorso di cultura enologica altoatesina e
combina una facile beva all'eleganza fruttata. Il vino autoctono matura per
cinque mesi in grandi botti di rovere e poi riempie il bicchiere di un rosso
rubino brillante. Al naso dispiega il profumo di viola, bacche rosse e la
caratteristica nota di mandorla amara. Al palato, frutta e acidità giocano in
armonia e il tannino delicato contribuisce al finale gradevole che invita
decisamente a fare il bis. Tipica Marende altoatesina, canederli,
Schlutzkrapfen o pollame, lo Schiava Meranese “Festival” va accompagnato a
piatti sostanziosi e rusticali e soprattutto va goduto in compagnia!
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Spumante Brut Metodo Classico Riserva "36" 2019
Stappa i fuochi d'artificio con lo spumante Brut Riserva "36" della Cantina Merano e accendete un razzo aromatico che scintilla al naso ed esplode al palato con un colpo di freschezza e frutta succosa. La prima fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox e in grandi botti di rovere. Dopo otto mesi di maturazione si avvia la fermentazione in bottiglia per 36 mesi. Il giallo dorato luccicante è coronato da un perlage in filigrana e il profumo di crosta di pane, ananas e vaniglia diventa ancora più intenso con ogni bollicina che scoppia. Acidità briosa, frutta matura e un'elegante armonia tra intensità e lunghezza caratterizzano il gusto. "36" fa da cornice ad ogni occasione di festa in grande stile e brilla sia come aperitivo che con antipasti leggeri o piatti a base di pesce.